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Se
voglio andare velocemente a Parigi prendo sicuramente la mia bici...
e non arrivero'
piu',
parimenti se
voglio viaggiare veloce in internet
non dovrei usare
il modem a 56 kbs,
ma la banda
larga, quindi
la ADSL
Parecchi
parlano di ADSL o la offrono, ma attenzione :
vi
sono dei distiguo anche notevoli in questa tecnologia, leggi bene
sotto.
Oggi
non e' piu' solo pensabile ma nemmeno praticabile pretendere di
navigare bene in rete senza ADSL, questo perche'
i dati immessi in internet sono cresciuti enormemente, parallelamente
a nuove tecnologie che richiedono anche una velocita' di trasmissione
molto piu' alta, nemmeno ipotizzabile solo alcuni anni orsono.
Come
parecchi di noi chi usa ancora il modem a 56 kbs lo fa perche' lo
deve non perche' lo scelga, questo accade perche' Telecom, proprietaria
di fatto delle linee fisiche telefoniche attuali sul territorio,
non installa le famose centraline adatte, ma oggi non si puo' piu'
parlare di servizio di rete soltanto "utile" od interessante
od ancora di un qualche cosa di opzionale in piu' per svagarsi bensi'
di servizio neccessario in quanto persino tutte le Aziente pubbliche
hanno siti e portali propri, con modalita' di informazione, di riscossione
e di sviluppo sia sociale che commerciale gia' avviate da tempo
in internet ma che spesso non si riescono nemmeno a visitare nella
loro vera completezza,

la causa ?
NON DELLA LENTEZZA DELLA RETE INTERNET CERTAMENTE
,
CHE
ATTUALMENTE VA VELOCISSIMA, ANCHE NEL LODIGIANO
MA DELLLA ESTREMA LENTEZZA ACCERTATA E SPESSO ANCHE DELLA INSTABILITA'
DELLA
NOSTRA CENTRALINA TELECOM DI PROSSIMITA',
cioe'
: quella di solito all'entrata di ogni paese o zona.
Pensate
che a Milano, quindi ad appena 80 km circa da noi si puo' andare
fino a 20 MEGA, si pensa ai 50 ed in proiezione ai 500 tipo la linea
FastWeb ottica di nuova generazione. Per
fare un raffronto sicuramente ridicolo tra modem a 56 Kb ed ADSL
su cavo, ma che puo' dare un' idea reale della situazione attuale
( per chi ovviamente non puo' ottenere la adsl ) e' come voler andare
da Caselle Landi a Parigi appunto con la bicicletta apposta che
con l'auto, con il treno o l'aereo.
Non
so voi di Caselle Landi ma chi ora scrive sempre da li' questa pagina
va in TIME-OUT su Virgilio(mail ), cioe' mi tagliano il collegamento
persino i server di posta;
ma non solo li', provare per credere a collegarsi all'I.N.P.S.,
alla C.R.T.- Regione Lombardia, a partecipare ad una asta on-line
su Ebay, oppure a realizzare un aggiornamento di Windows, appunto
con l'ultimo importante ci ho messo 8 ore ragazzi !!! , per non
parlare di dover rifare tutto il proprio sistema ( Windows per esempio
e con ancora tutti gli aggiornamenti, mai provato ? ), oppure ancora
provare a scaricare qualsiasi video, anche su questo sitarello,
dove infatti i filmanti si strozzano appositamente a due miseri
minuti calcolati e che per scaricarli, se tu "vai" in
rete col modem a 56kbs ci metti minimo 20 minuti ogniuno... se non
"cade" naturalmente,
con
la ADSl quanto ci avrei messo ? pochi minuti e con qualsiasi dato
da ricevere o mandare,
quando
non immediatamente : " e' gia' tutto fatto ", per chi
ha la adsl naturalmente,
la
ragione ?
sono troppo lento e scaduta la sessione, sempre lunghissima con
una 56 kbs ( modem-56 Kb-rtg ), mi chiudono il collegamento al server
e si ricomincia sconfortati da capo. Se per un filmato mi puo' anche
interessare poco perdere per strada il tutto, per lo scarico o l'invio
di un documento cio' invece mi contraria proprio e tante... tante...
tante ... grazie ancora Cara Telecom,
ma
non si era promesso pubblicamente che presto in tutta Italia copertura
ADSL ok ?
5
anni fa mi e' stato assicurato che entro il 2005 la ADSL l'avrei
avuta sicuramente,
ora
siamo nel 2010 : campa-a-cavallo-che-l'erba-cresce.
ECCO
COMUNQUE DEI DATI ( arrotondati ma ufficiali ) CHE DOVREBBERO FAR
PENSARE :
L'80%
e passa per cento delle aziende italiane nel loro insieme usa internet
ai fini del loro lavoro, circa il 25 % di esse ha un sito attivo
di E-commerce; circa meta' della popolazione italiana usa gia' internet
( in quale meta' ti riconosci ? ); quasi 3/4 circa degli uomini
italiani usa internet per lavoro, 2/5 circa delle donne italiane
usa internet per lavoro, oltre il 65% dei giovanissimi usa abitualmente
internet. Dai dati risulta purtroppo che cio' e' principalmente
per giocare-chattare e simili... non e' il massimo ok, ma e' sempre
un'inizio che potrebbe aprire finalmente ad altro; al seguito anche
parecchi anziani che usano internet, una percentuale italiana ancora
molto bassa rispetto alla media europea, peccato per loro... e se
qualcuno iniziasse ad aiutarli seriamente ad imparare ad usare efficacemente
questo utilissimo mezzo creato anche per loro ?, pensiamo solo alla
Sanita', all' INPS, oggi e' tutto comodamente raggiungibile dalla
poltrona di casa loro, basta un PC anche vecchiotto se ben settato,
NOTA
A PARTE, MA NEL CONTESTO, si riprende appena sotto i divisori
" aiutiamo gli anziani ad imparare
!!! ( ed anche a risparmiare parecchio sulla loro pensione )
si puo' fare, il PC ed internet non sono affatto difficili da capire
ed usare "
E'
inoltre da notare e non sottovalutare assolutamente che a livello
commerciale l'avere una connessione ADSL ( si parla della Banda
Larga su cavo telefonico, la piu' efficace e meno costosa ) crea
una concorrenza sleale, involontaria quanto si vuole ma c'e' nei
fatti, oggi si puo' parlare tranquillamente di divario-concorrenza
( il Digital-Divide
appunto ). Pensiamo solo ai tempi che occorrono per mandare o ricevere
un ordine, una conferma, una misura, ma anche una semplice mail
che spesso ti si " inchioda "... cosi' si crea inevitabile
svantaggio tra chi lavora e chi lavora, e' un fatto facilmente tangibile
nei suoi tempi e costi, per non parlare della pubblicita' mancata.
Cio' non e' una fissa di qualcuno, ma se si cerca in rete con "
DIGITAL DIVIDE "
si vedra' facilmente che la cosa coinvolge veramente tante persone
e che se ne parla da tempo, troppo diciamo noi se non si arriva
a provvedere. Questo sito e' di nostra prassi sempre aggiornato
ed editato ogni giorno come dichiarato in home page ma solo di notte
e pure con difficolta', questo perche' di giorno tutti gli uffici
sono in rete coi loro dati velocissimi ed abbondanti e praticamente
internet qui non va o va cosi' lenta da farci partite a scacchi
nell'attesa di risposte dai server e dalla rete in generale.
INTERNET
e' sicuramente e dimostratamente un mezzo ottimo che puo' aiutare
parecchio, sopratutto in tempo di rilancio economico o peggio :
della cosidetta crisi.
Ecco
altre informazioni estrapolate dalla rete, si tratta praticamente
di piccoli sunti o stralci, ma fedeli nel loro senso e sintesi di
pagine e pagine dedicate all'argomento : " manca la ADSL ".
"...Consci
dell’importanza di disporre di un servizio di connettività
veloce ad internet (banda larga), data l’immobilità
degli investimenti
privati, abbiamo notificato alla Commissione Europea l’indizione
di un bando per la diffusione di servizi a banda larga nelle aree
in digital divide (cioè prive di connessione veloce ad internet)
ed in fallimento di mercato (ovvero dove gli operatori del settore
non hanno convenienza economica ad intervenire). Come emerso dalla
consultazione pubblica, aperta a febbraio del 2009 per interrogare
i cittadini lombardi sul tipo di connessione internet che utilizzano,
dal tavolo con gli operatori delle telecomunicazioni e dai tavoli
istituzionali con gli Enti Locali, i comuni privi di un servizio
soddisfacente di connettività ad internet in Lombardia sono
oltre 700. Le segnaliamo che il comune di
Caselle Landi (Lodi) rientra tra questi. La Giunta Regionale,
con deliberazione n. 10707 del 2.12.09, ha
definito la strategia da adottare e, a seguito della formale autorizzazione
da parte della Commissione Europea, pubblicherà il bando."
Ecco la pagina dove sempre
in Regione Lombardia ci si puo' segnalare come SENZA ADSL, e' tutto
molto semplice, non comporta nessuna spesa e nessuna sottoscrizione
vessatoria,
e'
il link qui sotto, quindi non perdetevelo,
andateci
e dite la vostra, ci aiutera' tutti.
http://bandalarga.itcons.com/indagine.do
A chi
interessasse saperne di piu' vada qui
http://www.regione.lombardia.it
anche qui, interessantissimo
! ( altro link Regione Lombardia )
RETI
E SOTTOSUOLO
Per dare una idea dello
sviluppo internet veloce e di come si sta evolvendo altrettanto
rapidamente, qui si parla addirittura di trasmissione su fibra
ottica, quindi un sistema ancora piu' veloce della ADSL via
cavo telefonico, guardare qui :
Quindi,
parrebbe che la Regione Lombardia voglia
non solo interessarsi attivamente al problema, che prima era invece
tutto a cura ed ad appannaggio dello Stato Centrale ( Telecom+Ministero
Telecomunincazioni+Roma per intenderci ) coi risultati che abbiamo
visto e che vediamo tutt'ora in questa arretratezza cronica, ma
che la stessa sia propensa ad indire un bando di gara per la fornitura,
( speriamo forse anche la stessa stesura fisica ? magari diciamo
noi ) del servizio ADSL in modo capillare
e su tutto il territorio lombardo; chissa' che "aprendo"
anche ad altre compagnie od aziende diverse da Telecom non si arrivi
anche ad un abbassamento speriamo sensibile sui costi generali,
il che' poi non sarebbe poi cosi' un discorso diciamo lunare, vi
pare ?. Staremo a vedere, dal dire al fare sicuramente c'e parecchia
differenza, qui ci si aspetta che faccia finalmente capolino la
famosa capacita' organizzativa e volonta' Lombarda,
scusate
ma num sem semper lumbard in lumbardia, l'e' vera o no' ?.

Il
sito casellelandi.net non e' contro l'impresa privata ed ancor meno
lo e' con chi fornisce servizi a qualsiasi titolo se onesto anzi,
ma se chi distribuisce un servizio che oggi e' da considerarsi di
pubblica utilita' non vuole investire o non sente il dovere di farlo
dopo averlo invece promesso privatizzando un'azienda pubblica, in
questo caso con la telefonia che fornisce anche la rete internet,
allora forse sarebbe bene che a livello Governativo si provvedesse
a far rispettare le promesse fatte appunto allo Stato, in quanto
le dichiarazioni di intento sono parole e tali rimangono e lo stiamo
ben vedendo o piu' precisamente : subendo e basta. Si pensa a progetti
faraonici tipo tv via telefono e simili e lo si fa senza prima collegare
tutti con la ADSL ? qualcosa non quadra evidentemente. Cio' per
analogia assomiglia molto ad una massaia che avendo in tasca 10
euro e 10 figli, per sfamarli andasse a comprare un'aragosta...
il parallelo della madre nel caso fuori di cotenna poi funziona
benissimo, in quanto un'aragosta costa pure molto di piu'.... che
e' poi la situazione che sembrerebbe di oggi, dove la tv via doppino
telefonico chi la chiedera' ? quanto CI costera' anche se neanche
ce lo dovessimo sognare di chiederla ? ma siamo pazzi o cosa ?
Quanto
appena scritto si riferisce al servizio di ADSL SU CAVO TELEFONICO
e null'altro.
ed
ora parliamo un po di WI-FI
Iniziamo
subito col dire che il wifi utilizza le onde elettromagnetiche,
sono praticamente quasi le stesse che abbiamo gia' da anni per esempio
nel microonde e tanti altri elettrodomestici ma non solo, di uso
quotidiano; a rigor di logica cio' pero' non spezza di fatto nessuna
lancia ne' a favore o contro di questa tecnologia in quanto, per
esempio, non e' certo perche' esiste per l'energia nucleare che
cio' sia a prescindere un bene od un male, bisogna infatti vedere
che uso se ne fa, cosi' e' un per per tutto, non bisogna quindi
catapultarsi nei fanatismi di parte ed invece iniziare, se ci interessa,
a valutare come si dice tutte le campane. La legge italiana permette
l'emissione in questo specifico argomento ( emissioni onde- microonde
wi-fi ) fino ad un valore 6 di un certo tot stabilito da degli studi
che dovrebbero fino a prova contraria essere autorevoli, l'emissione
del wifi, in italia almeno e sempre da studi e medie parrebbe non
superare il valore di 3 o li' vicino; quindi ci rassicuriamo ?,
trattandosi di una faccenda praticamente invisibile ma che c'e'
e che sta' aumentando in modo esponenziale forse allora e' meglio
almeno seguirne un po gli sviluppi, anche con regolarita' se lo
si ha vicino o se in ogni caso lo si usa; teniamo anche sempre ben
presente che in questo caso anche chi non usa questa tecnologia
ci passa o ci vive spesso vicino e che oggi il wifi e' gia' in casa
nostra sotto moltissime forme non sempre tanto consapevoli. Il nuovo
non neccessariamente contiene sempre il nostro bene, ma rifiutarlo
perche' non si ha voglia di capire o peggio ancora perche' il nuovo
e' per proprio principio sempre negativo direi che e' satanico,
quindi informiamoci bene e piu' volte prima di prendere posizione.
A
Parigi, coperta dal wifi, recentemente e' stato eliminato il wifi
in 4 biblioteche dove era disponibile internamente per tutti i visitatori,
cio' perche' alcune persone hanno lamentato mal di testa, vomito
e disturbi vari; il fatto strano e che fa pensare e' che togliendo
il wifi completamente in queste biblioteche francesi sono poi cessati
i malesseri a chi li accusava, ma che poi rimesso in funzione senza
avvertire nessuno le stesse persone non abbiano avuto piu' gli stessi
sintomi... ( sembra almeno che abbiano provato a rimetterlo infunzione
con questi esiti, poi diremo qui nel caso, anche perche' casi simili
non sembra abbiano dato risultati simili ). A Londra e nei paesi
del nord estremo scandinavi e limitrofi sembra invece che sia stato
eliminato il wifi nelle scuole, ma questo proprio da loro che lo
hanno sviluppato per primi... ( Ericsson, Nokia, ecc.. ) che pensare
o dire dunque ?
Il
potere della suggestione del pensiero viene da dire che e' enorme,
bisognerebbe a questo punto allora anche capire bene da dove essa
arriva o puo' farlo, ma andiamo avanti.
In
alta europa, in Inghilterra per esempio piu' o meno le stesse, ma
non sempre. Gli studi di impatto attualmente si cerca di effettuarli
ovviamente sull'uomo, ma da morto, cio' lo si puo' ben capire, chi
infatti si sottoporrebbe volontariamente a qualcosa che per altro
ma dimostratamente ha reso risultati in certi casi almeno preoccupanti
?; la sperimentazione e' per il momento quindi solo sui nostri cadaveri,
ma anche li' non si puo' prendere per oro colato quel che ne viene
fuori in quanto sia l'assorbimento che la ritenzione delle microonde
nel corpo umano pare che siano da valutare in relazione a parecchi
parametri, tipo il dove si viene irrorati da queste onde, per quanto
ed addirittura il rigor mortis, quindi da quanto tempo il cadavere
si e' " stagionato"; va da se' che un organismo in formato
cadavere "forse" potrebbe anche rispondere in modo diverso
da lo stesso ma vivo ( lo dicono gli scienziati, mica altri improvvisati
). Con queste premesse ma non solo queste, spesso ovviamente si
ingenerano conflitti di interpretazione sia per il pro che per il
contro, si tratta alla fine di una nuova tecologia e che al suo
seguito porta ancora troppe poche informazioni scientifico-cliniche
sperimentali, le stesse poi che possano essere una vera e comune
base di partenza per poter ragionare e poi valutare al meglio. Lo
stesso potenziale elettromagnetico, cioe' l'emissione finale di
onde e/o microonde in aria, a detta degli " addetti ai lavori
wifi " ( chi lo distribuisce in genere ) , si dice che si potrebbe
osservare nella tecnologia uguale o poco dissimile della telefonia
mobile, sempre dagli stessi addetti ai lavori viene dichiarato che
il wifi dei telefonini e' parecchio, se non in modo massiccio molto
piu' forte del wifi uso adsl, ( si parla di un livello di emissione
di un dispositivo wireless nell’ordine di decine di mWatt,
max 100 mW contro i 500-1000 mW di un cellulare, qui si puo' parlare
di elettrosmog ?) ; ne prendiamo atto ma il problema non cambia,
semmai anzi lo allarga. Perche' infatti e quanto e' piu' forte l'emissione
della telefonia mobile e simili ?, parliamo in questo caso escludendo
momentaneamente il wifi uso rete-internet per adsl. Concludendo
questa parte sarebbe ora almeno logico prendere con le famose pinze
qualsiasi informazione sul tema ed informarsi, continuare a farlo
insomma.
Sul nostro territorio
vi sono attualmente almeno 2 offerte di ADSL WI-FI riconducibili
a Societa' private, sotto forma di tecnologia WI-FI, cioe' con trasmissione
dati con onde via etere-radio; questi servizi vengono proposti nella
completa assenza o quasi nella zona di un servizio che prima di
tutto c'e' oramai quasi ovunque, che e' via cavo-telefono, secondariamente
che e' molto piu' stabile. Il WIFI attuale spesso viene inoltre
proprosto e distribuito con parecchie "squisitezze" del
tipo : restrizione di banda, spese di installazione completamente
a nostro carico dell'antennina parabolica sulla nostra casa ed un
canone che in certi casi e' almeno in rapporto quasi il quadruplo
di linee ADSL molto piu' veloci su cavo telefonico appunto. Nonostante
questo il WI-FI e' sicuramente una tecnologia interessante per situazioni
tipo il classico fuori casa od ufficio, quindi provvisorie, diciamo
quasi di emergenza in certi casi, e' quindi sicuramente utile ma
togliamoci dalla testa che cio' sia risolvente sulla rete internet
attuale, si tratta infatti di un surrogato, praticamente di un cerotto
a qualcosa che ci limita e ci lede in parecchi gia' da parecchio
tempo. Guardando poi alcune condizioni contrattuali praticate da
alcune di queste Societa' si notano altre particolarita', per esempio
alcuni contrati prevedono addirittura l'assoluto divieto del peer-to-peer,
in parole povere niente scambio di files tra utenti coi programi
che conosciamo di sharing, qui si parla di musica, filmati e documenti
di qualsiasi natura, parlo di quelli naturalmente nella loro forma
di redistribuzione lecita con programmi di scambio files, che altrimenti
e come normalita' vengono invece scambiati dalla utenza normale
di tutto il mondo ma non solo. Parlando con piu' di uno di noi che
ha gia' funzionante quel tipo di fornitura ( WI-FI ), pare che a
volte si paghi per un tot di kbs e poi ci si ritrovi con la banda
strozzata, quindi si paga per esempio per 800 kbs ( cifra vicina
ma non esatta dei kbs distribuiti effettivamente ) e poi a tempi
alterni pare che la linea funzioni magari a 400 od a 200 kbs o meno...
questo va bene ? a me sembra di no', se pago per avere da contratto
800 kbs ( cifra sempre approssimativa ) o quel che e' stabilito
in sede di stipula di contratto, sarebbe anche giusto poi averli
sempre tutti disponibili e sempre. Alcune zone dichiarate completamente
coperte dal WI-FI va tenuto presente che in verita' poi non lo sono
o non completamente, la causa ? sembra che alcune zone piccole inserite
in zone piu' vaste ( ma coperte dal WI-FI fornito da aziende private
) non siano di " interesse commerciale ", da qui la loro
non copetura, cioe' capita che piccole frazioni inserite in un dichiarato
contesto di copertura globale non si coprono col WI-FI perche' non
danno rientro economico a chi le copre.
Personalmente
la cosa non mi fa una grinza se parliamo di un servizio commerciale
opzionale o non neccessario, se a questo poi aggiungiamo che un
imprenditore privato, quindi un'azienda, ha diritto entro la legge
di fare tutto quello che ritiene giusto a livello commerciale, nulla
da eccepire ancora perche' e' la liberta' della democrazia a sancirlo,
quindi tutto bene, ma se lo stesso discorso mi viene proposto dallo
Stato o da servizi anche forniti dal privato ma che hanno valenza
di Servizio Pubblico o li assorbisse prendendo il mercato, oltrettutto
gia' in odore fortissimo di monopolio ( vedi il telefono su cavo
in italia appunto ) allora le cose cambiano e parecchio se in questo
prendiamo in esame la ADSL SU CAVO. Questo non toglie eventuali
responsabilita' nel privato, quando e se nel caso osteggiasse per
ovvi motivi di pro domo mea, sostanzialmente : " a posto il
mio guadagno, arrangiatevi ".
MA INTERNET OGGI E'
NECESSARIA PER TUTTI, si tratta oramai di un servizio riconosciuto
a livello globale e parificato spesso al pari di acqua, luce ( e
telefono appunto), lo si e' anche rimarcato piu' volte in sede Governativa
dopo averlo prima udito dichiarare a Bruxelles in Comunita' Europea,
quindi parliamo di un SERVIZIO PUBBLICO acclarato. Cio' poi e' facilmente
verificabile per esempio con l'obbligo per le aziende di fornirsi
di P.E.C., la Posta Elettronica Certificata nel 2010 e nello Stato
italiano che sta per fornirla gratuitamente al privato ( vedi per
I.N.P.S., ma e' solo una delle tante istituzioni che si sta muovendo
in questo senso).
( se ti interessa o vuoi
saperne di piu' puoi leggere qui nel nostro sito :
P.E.C.
)

L'instabilita' del WI-FI
non e' comunque un fatto solo italiano o zonale, non si puo' eliminare
questo problema, non completamente, ovunque piu' o meno si lamentano
i salti di banda, la discontinuita' ed alla fine la poca affidabilita'
tipica delle onde radio; quello che lascia molto perplessi e' a
questo punto anche tutto cio' accade a valle di un costo molto piu'
alto di una linea ADSL "classica", cioe' via cavo telefonico,
lo stesso che ci permette di telefonare normalmente, nulla di piu'
e che questo servizio c'e' gia' quasi ovunque.
Ed
ora riposiamoci un'attimo su vere fesserie, ma propagandate insistentemente
dai mass media....
vogliamo
ridere ?
Nelle pubblicita' di
"chiavette"
WI-FI e simili vediamo spesso, anzi direi che ne siamo proprio bombardati
da questi messaggi, giovani e non piu' giovani che amenamente sdraiati
in un prato, a casa sul divano od addirittura sulla sabbia in riva
al mare usano senza problemi il loro pc portatile... sorvoliamo
pure sulla demenzialita' nell'usare un pc vicino alla sabbia, sapete
cosa sono le ventoline di raffreddamento di un pc e cosa accade
con la sabbia quando viene aspirata ?, meglio di no' allora, pensiamo
invece a quanto si pratico usare un pc all'aperto, ma ci avete mai
provato ? fatelo e vedrete subito che gia' solo le batterie del
pc non coprono quasi mai il tempo di autonomia effettivo che ci
occorre; se poi c'e' sole anche stando all'ombra nessun video di
pc all'aperto ci consentira' di fruirne bene, non senza affaticarci
parecchio la vista... ci rimane il luogo chiuso e senza luce riflessa
o la notte, dove effettivamente si ha finalmente una resa di luminosita'
decente se non piacevole, ma d'estate e poi pensiamo all'umidita'
inevitabile indesiderata dal nostro investimento ( oggi anche bello
caro ). Gia' che siamo sul'argomento e per chi non lo sapesse ancora...
- NON usare MAI il
portatile sul letto su trapunte ecc.,
se non sopra un supporto rigido e piano, ben pulito. Le ventoline
sotto il portatile devo "respirare", stessa cosa per
il pc tower: mai contro il muro od in fondo ad un mobile.
- NON pulitelo MAI
con prodotti che non siano solo acqua.
Qualsiasi pulizia fatela innanzitutto sempre da spento; una pezza
senza pelucchi appena intrisa appunto di acqua va benissimo; il
microfibra che la mamma usa per i vetri e' ottima.
- Pulire periodicamente
la o le ventoline sotto.
Tenetelo sospeso facendovi aiutare od anche solo sollevato di
fianco; con un pennello NON troppo fine e che non perda peli pennelate
le feritoie delle entrate dell'aria, NON toccate le ventole ed
avvicinate un aspiratore; badate che l'aspiratore NON deve far
girare troppo velocemente le ventole per aspirazione, se cio'
accade rischiate di rovinale irrimediabilmente; pulendole raffreddera'
sempre il giusto ed il vostro portatile vi durera' il doppio.
- Per la tastiera
fatevi aiutare che e' meglio, fidatevi... ribaltate il portatile
mentre con l'aspiratore a manetta ( meglio se con montata la sua
spazzolina a set ) passate e smuovete delicatamente tutti tasti
della tastiera, aspirando le impurita' della merenda, del gatto
o peggio della cenere ( se fumate ).
- Per il video
vendono prodotti apposta, ma se ci procuriamo una di quelle pezzuoline
per gli occhiali in microfibra siamo gia' a posto, al limite nei
casi piu' disperati useremo prima un po di cotone idrofilo umido
per smollare gli schizzi di pastasciutta... e fatelo ancora preferibilmente
da pc spento.
- Procurarsi una borsa
adeguata per il nostro portatile e' la previdenza un po per tutto,
poi usiamola pero'.
- Con l'occasione rimarchiamo
che il cellulare NON andrebbe tenuto accostato al nostro orecchio
oltre il tempo neccesario, esistono cavi di prolunga con cuffia
e portacellulari che quando a riposo ma acceso lo mantengono lontano
dalla nostra crapa e dai genitali, guardate che lo raccomandano
gli stessi produttori.... poi vedete un po voi.
Usare un pc fuori
casa, parliamo di portatili ovviamente, e' utile, lo po' essere
per lavoro ma in situazione provvisoria od in ogni caso di emergenza
non disponendo della nostra stazione fissa, qualunque tipo di pc
e' meglio poterlo usare in casa o nell'ufficio appunto, inotre permangono
i problemi di cui sopra, mica spariscono.

Cio' comunque non vuole
assolutamente essere una crociata contro il WI-FI, questo sistema
e' una alternativa valida, ma sempre in mancanza od in forma sostitutiva
di altro ben migliore, tale rimane, i problemi vi sono e chiunque
dica che "col WI-FI abbiamo risolto" a me pare che forse
non conosca bene di cosa si parla o che forse ha altri interessi
in corso che non sono certo il puntare ad un servizio veramente
efficente ed a costi ragionevoli PER TUTTI. In ogni caso quando
comunque arrivera' e contateci che arrivera' prima o poi la ADSL
via telefono di casa, il problema si porra' completamente in ben
altri termini, anche economici.
Le centraline Telecom
attuali che servono le frazioni del comprensorio di Caselle Landi
piu' fortunate con la ADSL via telefono sembra che si chiamino HSDL,
questo tipo di centralina e' gia' predisposto per la adsl ottimale,
purtroppo ci giungono voci da chi le installa che si continuano
pero' anche a collegare quelle del modello MINIDSLAM, a detta di
qualcuno che fa loro manutenzione sembrerebbe non brillino particolarmente
per la loro affidabilita' ed il loro buon funzionamento generale...
se qualcuno e' un tecnico addetto alla cosa per favore ci informi,
ragguagli e magari ci dica che non e' vero, io lo spero proprio
perche' diversamente siamo messi proprio male.
IN
OGNI CASO NON FINISCE QUI
perche' la mia linea
con modem a 56 kbs su cavo telefonico mi va piano da far inorridire
ma funziona e la rete e' qui chi mi aspetta con sicuramente tutto
e qualsiasi io gli chieda, anche di piu', l'articolo presente percio'
presto continua, ritorna qui se ti interessa l'argomento, spero
di esservi stato almeno un poco utile.

Mi prendo carico della
responsabilita' di quanto ho scritto e lascio naturalmente a chi
legge le sue conclusioni.
( francesco - admin di questa pagina del sito casellelandi.net
)
PARLIAMONE,
anche qui in questa pagina puoi dire la tua, qualsiasi sia, scrivici,
poi ti leggi.
Leggi
magari prima QUI le nostre regole
SCRIVICI
da QUI sotto ( o copia ed usa questo indirizzo )
mail@casellelandi.net
QUI
SOTTO ALTRI SITI
CHE
SI STANNO OCCUPANDO ( bene ) DELLA ADSL :
oppure :
( e grazie molto di farlo anche per noi )
---------------------------------------
Le ultime
...
dal sito http://www.regione.lombardia.it
qui sotto il link esatto da dove e' stato prelevato
questo articolo ( e grazie ancora una volta alla Regione Lombardia
)

Internet veloce per tutti entro il 2012
notizia del
12 marzo 2010
(Ln - Milano) Entro il 2012 tutta la popolazione
lombarda avrà a disposizione la banda larga. La Lombardia
è già oggi a un passo dai migliori standard mondiali,
quelli che oggi hanno Finlandia, Corea e Giappone, e sta davanti
a alle "vicine" Francia e Germania.
Attualmente il servizio è a disposizione
del 93,7% dei cittadini, oltre 9 milioni di persone (alla fine della
scorsa legislatura, nel 2005, la copertura era all'89%). Entro la
fine del 2012 la copertura sarà del 99,8% (il rimanente 0,2%
sarà coperto nell'unico modo possibile, cioè satellitare).
Lo ha annunciato oggi il presidente
della Regione Lombardia ( Formigoni , n.d.r.sito ), insieme
al vice ministro allo Sviluppo economico con delega alle Comunicazioni,
all'assessore alle Reti, Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo
sostenibile, all'amministratore delegato di Between, François
De Brabant, e al direttore del centro di ricerca Enter dell'Università
Bocconi di Milano, Francesco Sacco.
"Il residuo divario digitale in Lombardia -
ha detto il presidente - che interessa alcune centinaia di migliaia
di cittadini, viene colmato grazie a tre progetti fortemente voluti
dalla Regione e realizzati in collaborazione con il Governo e l'Unione
europea. Si tratta dell'Accordo di programma quadro 'Società
dell'informazione', del Bando regionale di
riduzione del Digital divide e del Piano di sviluppo rurale.
Complessivamente i tre progetti coinvolgono 630 Comuni con investimenti
per 93 milioni di euro che consentono la posa di quasi 3.000 chilometri
di fibra ottica".
La strategia di abbattimento del divario digitale
in Regione Lombardia ha avuto forte impulso nel 2005 con la sottoscrizione
di un Protocollo d'Intesa con gli operatori delle telecomunicazioni
che ha dato vita ad un gruppo di lavoro tecnico, grazie al quale
è stata analizzata la situazione regionale
e sono state individuate le aree comunali servite da centrali telefoniche
non adeguate per l'erogazione del servizio a banda larga.
"Quello di Regione Lombardia - ha detto il vice ministro allo
Sviluppo economico - è un esperimento pilota di assoluta
avanguardia che servirà come esempio per tutte le altre Regioni
d'Italia".
Da questo studio sono nate
appunto le tre iniziative volute da Regione Lombardia per estendere
ai suoi cittadini un servizio di tipo Adsl con velocità minime
garantite a partire da 2 megabit al secondo per utente, fino a 20
megabit al secondo. "Siamo la
prima Regione in questo settore - ha precisato l'assessore Buscemi
- e continueremo ad esserlo. I progetti portati avanti da
Regione Lombardia sono frutto di un confronto internazionale con
le nazioni più avanzate. Quella di Regione Lombardia è
una pianificazione di alto livello che aprirà le porte a
nuovi obiettivi".
Questi i tre programmi regionali sviluppati con
il Governo e l'Unione europea:
ACCORDO PROGRAMMA QUADRO "SOCIETA' DELL'INFORMAZIONE"
- A settembre 2009 è stato firmato l'Accordo quadro tra Regione
Lombardia, Ministero dello Sviluppo economico e Cnipa, il Centro
nazionale per l'informatica nella pubblica amministrazione, finalizzato
all'estensione di una rete di trasporto in fibra ottica in 140 Comuni
privi di infrastrutture telematiche adeguate. Il valore complessivo
dell'accordo è di circa 27 milioni di euro (risorse nazionali).
La rete, 928 chilometri di fibra ottica, servirà
circa 350.000 abitanti. Rimarrà
di proprietà pubblica e verrà
data in gestione agli operatori delle telecomunicazioni. Il termine
per la realizzazione è il 2011.
BANDO REGIONALE DI RIDUZIONE DEL DIGITAL DIVIDE
- La Commissione europea ha approvato, in
base alle norme Ue sugli aiuti di Stato, il finanziamento di una
rete per colmare il divario digitale in Regione Lombardia.
Il sistema italiano, secondo la normativa Ue, è pienamente
conforme agli orientamenti della Commissione sulle reti a banda
larga e contribuirà al perseguimento dell'obiettivo dell'Unione
europea di aumentare la diffusione della banda larga fra i cittadini
europei, stimolando anche la concorrenza in aree geografiche dove
non erano precedentemente presenti operatori privati. Il progetto
riguarda circa 450 Comuni e un bacino potenziale fino a 700.000
abitanti.
L'estensione della rete di trasporto in fibra ottica,
che garantirà una connettività ad internet con una
velocità minima di 2 megabit al secondo, si stima sarà
di 1.500 chilometri. Lo stanziamento è di 58 milioni di euro,
41 dei quali di contributo pubblico (20 di fondi comunitari e 21
dal Governo nazionale) e 17 dai privati.
ACCORDO PER LE AREE
RURALI - Il 23 febbraio scorso Regione Lombardia
e Ministero dello Sviluppo economico hanno firmato un Accordo di
Programma per lo sviluppo della banda larga nelle aree rurali. L'Accordo
prevede la posa di circa 270 chilometri di fibra ottica in 40 Comuni
(35.000 residenti in tutto), grazie ad uno stanziamento di 8 milioni
di euro da parte dall'Unione europea. L'estensione della banda larga
è anche un volano di sviluppo economico.
"Secondo un recente studio
della Banca mondiale, infatti, per ogni 10% di aumento della banda
larga vi è un incremento medio della crescita economica dell'1,3%.
Sono dati commentati dal prof. Sacco. "Gli effetti - ha detto
- sono positivi anche nelle esportazioni. Uno studio su 27 paesi
sviluppati e 66 in via di sviluppo ha dimostrato che ogni aumento
dell'15% dell'uso di internet comporta una crescita del 4,3% dell'export
soprattutto nei settori informatici".
BANDA ULTRA LARGA - Ma Formigoni lancia già
la sfida per un nuovo traguardo: entro il 2015 mettere a disposizione
la banda larga ultra veloce al 50% del territorio lombardo e la
copertura wireless su vaste aree. Con un riferimento prioritario:
dotare di infrastrutture ultraveloci innanzitutto i distretti industriali.
"In anticipo sugli standard europei - ha concluso il presidente
della Regione - entro i prossimi 5 anni Regione Lombardia servirà
la metà del suo territorio con la banda larga ultra veloce,
cioè quella che garantisce oltre 20 megabit al secondo. Con
gli operatori del settore stiamo infatti predisponendo uno specifico
Accordo di Programma".
(Lombardia Notizie)


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