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vogliamo la adsl---- vogliamo la adsl----- vogliamo la adsl ----- vogliamo la adsl

Se voglio andare velocemente a Parigi prendo sicuramente la mia bici...

e non arrivero' piu',

parimenti se voglio viaggiare veloce in internet

non dovrei usare il modem a 56 kbs,

ma la banda larga, quindi la ADSL

Parecchi parlano di ADSL o la offrono, ma attenzione :

vi sono dei distiguo anche notevoli in questa tecnologia, leggi bene sotto.

Oggi non e' piu' solo pensabile ma nemmeno praticabile pretendere di navigare bene in rete senza ADSL, questo perche' i dati immessi in internet sono cresciuti enormemente, parallelamente a nuove tecnologie che richiedono anche una velocita' di trasmissione molto piu' alta, nemmeno ipotizzabile solo alcuni anni orsono.

Come parecchi di noi chi usa ancora il modem a 56 kbs lo fa perche' lo deve non perche' lo scelga, questo accade perche' Telecom, proprietaria di fatto delle linee fisiche telefoniche attuali sul territorio, non installa le famose centraline adatte, ma oggi non si puo' piu' parlare di servizio di rete soltanto "utile" od interessante od ancora di un qualche cosa di opzionale in piu' per svagarsi bensi' di servizio neccessario in quanto persino tutte le Aziente pubbliche hanno siti e portali propri, con modalita' di informazione, di riscossione e di sviluppo sia sociale che commerciale gia' avviate da tempo in internet ma che spesso non si riescono nemmeno a visitare nella loro vera completezza,

la causa ?

NON DELLA LENTEZZA DELLA RETE INTERNET CERTAMENTE ,

CHE ATTUALMENTE VA VELOCISSIMA, ANCHE NEL LODIGIANO

MA DELLLA ESTREMA LENTEZZA ACCERTATA E SPESSO ANCHE DELLA INSTABILITA'

DELLA NOSTRA CENTRALINA TELECOM DI PROSSIMITA',

cioe' : quella di solito all'entrata di ogni paese o zona.

Pensate che a Milano, quindi ad appena 80 km circa da noi si puo' andare fino a 20 MEGA, si pensa ai 50 ed in proiezione ai 500 tipo la linea FastWeb ottica di nuova generazione. Per fare un raffronto sicuramente ridicolo tra modem a 56 Kb ed ADSL su cavo, ma che puo' dare un' idea reale della situazione attuale ( per chi ovviamente non puo' ottenere la adsl ) e' come voler andare da Caselle Landi a Parigi appunto con la bicicletta apposta che con l'auto, con il treno o l'aereo.

Non so voi di Caselle Landi ma chi ora scrive sempre da li' questa pagina va in TIME-OUT su Virgilio(mail ), cioe' mi tagliano il collegamento persino i server di posta;

ma non solo li', provare per credere a collegarsi all'I.N.P.S., alla C.R.T.- Regione Lombardia, a partecipare ad una asta on-line su Ebay, oppure a realizzare un aggiornamento di Windows, appunto con l'ultimo importante ci ho messo 8 ore ragazzi !!! , per non parlare di dover rifare tutto il proprio sistema ( Windows per esempio e con ancora tutti gli aggiornamenti, mai provato ? ), oppure ancora provare a scaricare qualsiasi video, anche su questo sitarello, dove infatti i filmanti si strozzano appositamente a due miseri minuti calcolati e che per scaricarli, se tu "vai" in rete col modem a 56kbs ci metti minimo 20 minuti ogniuno... se non "cade" naturalmente,

con la ADSl quanto ci avrei messo ? pochi minuti e con qualsiasi dato da ricevere o mandare,

quando non immediatamente : " e' gia' tutto fatto ", per chi ha la adsl naturalmente,

la ragione ?

sono troppo lento e scaduta la sessione, sempre lunghissima con una 56 kbs ( modem-56 Kb-rtg ), mi chiudono il collegamento al server e si ricomincia sconfortati da capo. Se per un filmato mi puo' anche interessare poco perdere per strada il tutto, per lo scarico o l'invio di un documento cio' invece mi contraria proprio e tante... tante... tante ... grazie ancora Cara Telecom,

ma non si era promesso pubblicamente che presto in tutta Italia copertura ADSL ok ?

5 anni fa mi e' stato assicurato che entro il 2005 la ADSL l'avrei avuta sicuramente,

ora siamo nel 2010 : campa-a-cavallo-che-l'erba-cresce.

ECCO COMUNQUE DEI DATI ( arrotondati ma ufficiali ) CHE DOVREBBERO FAR PENSARE :

L'80% e passa per cento delle aziende italiane nel loro insieme usa internet ai fini del loro lavoro, circa il 25 % di esse ha un sito attivo di E-commerce; circa meta' della popolazione italiana usa gia' internet ( in quale meta' ti riconosci ? ); quasi 3/4 circa degli uomini italiani usa internet per lavoro, 2/5 circa delle donne italiane usa internet per lavoro, oltre il 65% dei giovanissimi usa abitualmente internet. Dai dati risulta purtroppo che cio' e' principalmente per giocare-chattare e simili... non e' il massimo ok, ma e' sempre un'inizio che potrebbe aprire finalmente ad altro; al seguito anche parecchi anziani che usano internet, una percentuale italiana ancora molto bassa rispetto alla media europea, peccato per loro... e se qualcuno iniziasse ad aiutarli seriamente ad imparare ad usare efficacemente questo utilissimo mezzo creato anche per loro ?, pensiamo solo alla Sanita', all' INPS, oggi e' tutto comodamente raggiungibile dalla poltrona di casa loro, basta un PC anche vecchiotto se ben settato,

NOTA A PARTE, MA NEL CONTESTO, si riprende appena sotto i divisori


"  aiutiamo gli anziani ad imparare !!! ( ed anche a risparmiare parecchio sulla loro pensione )

si puo' fare, il PC ed internet non sono affatto difficili da capire ed usare  "


E' inoltre da notare e non sottovalutare assolutamente che a livello commerciale l'avere una connessione ADSL ( si parla della Banda Larga su cavo telefonico, la piu' efficace e meno costosa ) crea una concorrenza sleale, involontaria quanto si vuole ma c'e' nei fatti, oggi si puo' parlare tranquillamente di divario-concorrenza ( il Digital-Divide appunto ). Pensiamo solo ai tempi che occorrono per mandare o ricevere un ordine, una conferma, una misura, ma anche una semplice mail che spesso ti si " inchioda "... cosi' si crea inevitabile svantaggio tra chi lavora e chi lavora, e' un fatto facilmente tangibile nei suoi tempi e costi, per non parlare della pubblicita' mancata. Cio' non e' una fissa di qualcuno, ma se si cerca in rete con " DIGITAL DIVIDE " si vedra' facilmente che la cosa coinvolge veramente tante persone e che se ne parla da tempo, troppo diciamo noi se non si arriva a provvedere. Questo sito e' di nostra prassi sempre aggiornato ed editato ogni giorno come dichiarato in home page ma solo di notte e pure con difficolta', questo perche' di giorno tutti gli uffici sono in rete coi loro dati velocissimi ed abbondanti e praticamente internet qui non va o va cosi' lenta da farci partite a scacchi nell'attesa di risposte dai server e dalla rete in generale.

INTERNET e' sicuramente e dimostratamente un mezzo ottimo che puo' aiutare parecchio, sopratutto in tempo di rilancio economico o peggio : della cosidetta crisi.

Ecco altre informazioni estrapolate dalla rete, si tratta praticamente di piccoli sunti o stralci, ma fedeli nel loro senso e sintesi di pagine e pagine dedicate all'argomento : " manca la ADSL ".

  • Dalla Regione Lombardia

"...Consci dell’importanza di disporre di un servizio di connettività veloce ad internet (banda larga), data l’immobilità degli investimenti
privati, abbiamo notificato alla Commissione Europea l’indizione di un bando per la diffusione di servizi a banda larga nelle aree in digital divide (cioè prive di connessione veloce ad internet) ed in fallimento di mercato (ovvero dove gli operatori del settore non hanno convenienza economica ad intervenire). Come emerso dalla consultazione pubblica, aperta a febbraio del 2009 per interrogare i cittadini lombardi sul tipo di connessione internet che utilizzano, dal tavolo con gli operatori delle telecomunicazioni e dai tavoli istituzionali con gli Enti Locali, i comuni privi di un servizio soddisfacente di connettività ad internet in Lombardia sono oltre 700. Le segnaliamo che il comune di Caselle Landi (Lodi) rientra tra questi. La Giunta Regionale, con deliberazione n. 10707 del 2.12.09, ha
definito la strategia da adottare e, a seguito della formale autorizzazione da parte della Commissione Europea, pubblicherà il bando."

Ecco la pagina dove sempre in Regione Lombardia ci si puo' segnalare come SENZA ADSL, e' tutto molto semplice, non comporta nessuna spesa e nessuna sottoscrizione vessatoria,

e' il link qui sotto, quindi non perdetevelo,

andateci e dite la vostra, ci aiutera' tutti.

http://bandalarga.itcons.com/indagine.do

A chi interessasse saperne di piu' vada qui

http://www.regione.lombardia.it

anche qui, interessantissimo ! ( altro link Regione Lombardia )

RETI E SOTTOSUOLO

Per dare una idea dello sviluppo internet veloce e di come si sta evolvendo altrettanto rapidamente, qui si parla addirittura di trasmissione su fibra ottica, quindi un sistema ancora piu' veloce della ADSL via cavo telefonico, guardare qui :

Quindi, parrebbe che la Regione Lombardia voglia non solo interessarsi attivamente al problema, che prima era invece tutto a cura ed ad appannaggio dello Stato Centrale ( Telecom+Ministero Telecomunincazioni+Roma per intenderci ) coi risultati che abbiamo visto e che vediamo tutt'ora in questa arretratezza cronica, ma che la stessa sia propensa ad indire un bando di gara per la fornitura, ( speriamo forse anche la stessa stesura fisica ? magari diciamo noi ) del servizio ADSL in modo capillare e su tutto il territorio lombardo; chissa' che "aprendo" anche ad altre compagnie od aziende diverse da Telecom non si arrivi anche ad un abbassamento speriamo sensibile sui costi generali, il che' poi non sarebbe poi cosi' un discorso diciamo lunare, vi pare ?. Staremo a vedere, dal dire al fare sicuramente c'e parecchia differenza, qui ci si aspetta che faccia finalmente capolino la famosa capacita' organizzativa e volonta' Lombarda,

scusate ma num sem semper lumbard in lumbardia, l'e' vera o no' ?.

Il sito casellelandi.net non e' contro l'impresa privata ed ancor meno lo e' con chi fornisce servizi a qualsiasi titolo se onesto anzi, ma se chi distribuisce un servizio che oggi e' da considerarsi di pubblica utilita' non vuole investire o non sente il dovere di farlo dopo averlo invece promesso privatizzando un'azienda pubblica, in questo caso con la telefonia che fornisce anche la rete internet, allora forse sarebbe bene che a livello Governativo si provvedesse a far rispettare le promesse fatte appunto allo Stato, in quanto le dichiarazioni di intento sono parole e tali rimangono e lo stiamo ben vedendo o piu' precisamente : subendo e basta. Si pensa a progetti faraonici tipo tv via telefono e simili e lo si fa senza prima collegare tutti con la ADSL ? qualcosa non quadra evidentemente. Cio' per analogia assomiglia molto ad una massaia che avendo in tasca 10 euro e 10 figli, per sfamarli andasse a comprare un'aragosta... il parallelo della madre nel caso fuori di cotenna poi funziona benissimo, in quanto un'aragosta costa pure molto di piu'.... che e' poi la situazione che sembrerebbe di oggi, dove la tv via doppino telefonico chi la chiedera' ? quanto CI costera' anche se neanche ce lo dovessimo sognare di chiederla ? ma siamo pazzi o cosa ?

Quanto appena scritto si riferisce al servizio di ADSL SU CAVO TELEFONICO e null'altro.


ed ora parliamo un po di WI-FI

Iniziamo subito col dire che il wifi utilizza le onde elettromagnetiche, sono praticamente quasi le stesse che abbiamo gia' da anni per esempio nel microonde e tanti altri elettrodomestici ma non solo, di uso quotidiano; a rigor di logica cio' pero' non spezza di fatto nessuna lancia ne' a favore o contro di questa tecnologia in quanto, per esempio, non e' certo perche' esiste per l'energia nucleare che cio' sia a prescindere un bene od un male, bisogna infatti vedere che uso se ne fa, cosi' e' un per per tutto, non bisogna quindi catapultarsi nei fanatismi di parte ed invece iniziare, se ci interessa, a valutare come si dice tutte le campane. La legge italiana permette l'emissione in questo specifico argomento ( emissioni onde- microonde wi-fi ) fino ad un valore 6 di un certo tot stabilito da degli studi che dovrebbero fino a prova contraria essere autorevoli, l'emissione del wifi, in italia almeno e sempre da studi e medie parrebbe non superare il valore di 3 o li' vicino; quindi ci rassicuriamo ?, trattandosi di una faccenda praticamente invisibile ma che c'e' e che sta' aumentando in modo esponenziale forse allora e' meglio almeno seguirne un po gli sviluppi, anche con regolarita' se lo si ha vicino o se in ogni caso lo si usa; teniamo anche sempre ben presente che in questo caso anche chi non usa questa tecnologia ci passa o ci vive spesso vicino e che oggi il wifi e' gia' in casa nostra sotto moltissime forme non sempre tanto consapevoli. Il nuovo non neccessariamente contiene sempre il nostro bene, ma rifiutarlo perche' non si ha voglia di capire o peggio ancora perche' il nuovo e' per proprio principio sempre negativo direi che e' satanico, quindi informiamoci bene e piu' volte prima di prendere posizione.

A Parigi, coperta dal wifi, recentemente e' stato eliminato il wifi in 4 biblioteche dove era disponibile internamente per tutti i visitatori, cio' perche' alcune persone hanno lamentato mal di testa, vomito e disturbi vari; il fatto strano e che fa pensare e' che togliendo il wifi completamente in queste biblioteche francesi sono poi cessati i malesseri a chi li accusava, ma che poi rimesso in funzione senza avvertire nessuno le stesse persone non abbiano avuto piu' gli stessi sintomi... ( sembra almeno che abbiano provato a rimetterlo infunzione con questi esiti, poi diremo qui nel caso, anche perche' casi simili non sembra abbiano dato risultati simili ). A Londra e nei paesi del nord estremo scandinavi e limitrofi sembra invece che sia stato eliminato il wifi nelle scuole, ma questo proprio da loro che lo hanno sviluppato per primi... ( Ericsson, Nokia, ecc.. ) che pensare o dire dunque ?

Il potere della suggestione del pensiero viene da dire che e' enorme, bisognerebbe a questo punto allora anche capire bene da dove essa arriva o puo' farlo, ma andiamo avanti.

In alta europa, in Inghilterra per esempio piu' o meno le stesse, ma non sempre. Gli studi di impatto attualmente si cerca di effettuarli ovviamente sull'uomo, ma da morto, cio' lo si puo' ben capire, chi infatti si sottoporrebbe volontariamente a qualcosa che per altro ma dimostratamente ha reso risultati in certi casi almeno preoccupanti ?; la sperimentazione e' per il momento quindi solo sui nostri cadaveri, ma anche li' non si puo' prendere per oro colato quel che ne viene fuori in quanto sia l'assorbimento che la ritenzione delle microonde nel corpo umano pare che siano da valutare in relazione a parecchi parametri, tipo il dove si viene irrorati da queste onde, per quanto ed addirittura il rigor mortis, quindi da quanto tempo il cadavere si e' " stagionato"; va da se' che un organismo in formato cadavere "forse" potrebbe anche rispondere in modo diverso da lo stesso ma vivo ( lo dicono gli scienziati, mica altri improvvisati ). Con queste premesse ma non solo queste, spesso ovviamente si ingenerano conflitti di interpretazione sia per il pro che per il contro, si tratta alla fine di una nuova tecologia e che al suo seguito porta ancora troppe poche informazioni scientifico-cliniche sperimentali, le stesse poi che possano essere una vera e comune base di partenza per poter ragionare e poi valutare al meglio. Lo stesso potenziale elettromagnetico, cioe' l'emissione finale di onde e/o microonde in aria, a detta degli " addetti ai lavori wifi " ( chi lo distribuisce in genere ) , si dice che si potrebbe osservare nella tecnologia uguale o poco dissimile della telefonia mobile, sempre dagli stessi addetti ai lavori viene dichiarato che il wifi dei telefonini e' parecchio, se non in modo massiccio molto piu' forte del wifi uso adsl, ( si parla di un livello di emissione di un dispositivo wireless nell’ordine di decine di mWatt,
max 100 mW contro i 500-1000 mW di un cellulare, qui si puo' parlare di elettrosmog ?) ; ne prendiamo atto ma il problema non cambia, semmai anzi lo allarga. Perche' infatti e quanto e' piu' forte l'emissione della telefonia mobile e simili ?, parliamo in questo caso escludendo momentaneamente il wifi uso rete-internet per adsl. Concludendo questa parte sarebbe ora almeno logico prendere con le famose pinze qualsiasi informazione sul tema ed informarsi, continuare a farlo insomma.

Sul nostro territorio vi sono attualmente almeno 2 offerte di ADSL WI-FI riconducibili a Societa' private, sotto forma di tecnologia WI-FI, cioe' con trasmissione dati con onde via etere-radio; questi servizi vengono proposti nella completa assenza o quasi nella zona di un servizio che prima di tutto c'e' oramai quasi ovunque, che e' via cavo-telefono, secondariamente che e' molto piu' stabile. Il WIFI attuale spesso viene inoltre proprosto e distribuito con parecchie "squisitezze" del tipo : restrizione di banda, spese di installazione completamente a nostro carico dell'antennina parabolica sulla nostra casa ed un canone che in certi casi e' almeno in rapporto quasi il quadruplo di linee ADSL molto piu' veloci su cavo telefonico appunto. Nonostante questo il WI-FI e' sicuramente una tecnologia interessante per situazioni tipo il classico fuori casa od ufficio, quindi provvisorie, diciamo quasi di emergenza in certi casi, e' quindi sicuramente utile ma togliamoci dalla testa che cio' sia risolvente sulla rete internet attuale, si tratta infatti di un surrogato, praticamente di un cerotto a qualcosa che ci limita e ci lede in parecchi gia' da parecchio tempo. Guardando poi alcune condizioni contrattuali praticate da alcune di queste Societa' si notano altre particolarita', per esempio alcuni contrati prevedono addirittura l'assoluto divieto del peer-to-peer, in parole povere niente scambio di files tra utenti coi programi che conosciamo di sharing, qui si parla di musica, filmati e documenti di qualsiasi natura, parlo di quelli naturalmente nella loro forma di redistribuzione lecita con programmi di scambio files, che altrimenti e come normalita' vengono invece scambiati dalla utenza normale di tutto il mondo ma non solo. Parlando con piu' di uno di noi che ha gia' funzionante quel tipo di fornitura ( WI-FI ), pare che a volte si paghi per un tot di kbs e poi ci si ritrovi con la banda strozzata, quindi si paga per esempio per 800 kbs ( cifra vicina ma non esatta dei kbs distribuiti effettivamente ) e poi a tempi alterni pare che la linea funzioni magari a 400 od a 200 kbs o meno... questo va bene ? a me sembra di no', se pago per avere da contratto 800 kbs ( cifra sempre approssimativa ) o quel che e' stabilito in sede di stipula di contratto, sarebbe anche giusto poi averli sempre tutti disponibili e sempre. Alcune zone dichiarate completamente coperte dal WI-FI va tenuto presente che in verita' poi non lo sono o non completamente, la causa ? sembra che alcune zone piccole inserite in zone piu' vaste ( ma coperte dal WI-FI fornito da aziende private ) non siano di " interesse commerciale ", da qui la loro non copetura, cioe' capita che piccole frazioni inserite in un dichiarato contesto di copertura globale non si coprono col WI-FI perche' non danno rientro economico a chi le copre.

Personalmente la cosa non mi fa una grinza se parliamo di un servizio commerciale opzionale o non neccessario, se a questo poi aggiungiamo che un imprenditore privato, quindi un'azienda, ha diritto entro la legge di fare tutto quello che ritiene giusto a livello commerciale, nulla da eccepire ancora perche' e' la liberta' della democrazia a sancirlo, quindi tutto bene, ma se lo stesso discorso mi viene proposto dallo Stato o da servizi anche forniti dal privato ma che hanno valenza di Servizio Pubblico o li assorbisse prendendo il mercato, oltrettutto gia' in odore fortissimo di monopolio ( vedi il telefono su cavo in italia appunto ) allora le cose cambiano e parecchio se in questo prendiamo in esame la ADSL SU CAVO. Questo non toglie eventuali responsabilita' nel privato, quando e se nel caso osteggiasse per ovvi motivi di pro domo mea, sostanzialmente : " a posto il mio guadagno, arrangiatevi ".

MA INTERNET OGGI E' NECESSARIA PER TUTTI, si tratta oramai di un servizio riconosciuto a livello globale e parificato spesso al pari di acqua, luce ( e telefono appunto), lo si e' anche rimarcato piu' volte in sede Governativa dopo averlo prima udito dichiarare a Bruxelles in Comunita' Europea, quindi parliamo di un SERVIZIO PUBBLICO acclarato. Cio' poi e' facilmente verificabile per esempio con l'obbligo per le aziende di fornirsi di P.E.C., la Posta Elettronica Certificata nel 2010 e nello Stato italiano che sta per fornirla gratuitamente al privato ( vedi per I.N.P.S., ma e' solo una delle tante istituzioni che si sta muovendo in questo senso).

( se ti interessa o vuoi saperne di piu' puoi leggere qui nel nostro sito : P.E.C. )

L'instabilita' del WI-FI non e' comunque un fatto solo italiano o zonale, non si puo' eliminare questo problema, non completamente, ovunque piu' o meno si lamentano i salti di banda, la discontinuita' ed alla fine la poca affidabilita' tipica delle onde radio; quello che lascia molto perplessi e' a questo punto anche tutto cio' accade a valle di un costo molto piu' alto di una linea ADSL "classica", cioe' via cavo telefonico, lo stesso che ci permette di telefonare normalmente, nulla di piu' e che questo servizio c'e' gia' quasi ovunque.


Ed ora riposiamoci un'attimo su vere fesserie, ma propagandate insistentemente dai mass media....

vogliamo ridere ?

Nelle pubblicita' di "chiavette" WI-FI e simili vediamo spesso, anzi direi che ne siamo proprio bombardati da questi messaggi, giovani e non piu' giovani che amenamente sdraiati in un prato, a casa sul divano od addirittura sulla sabbia in riva al mare usano senza problemi il loro pc portatile... sorvoliamo pure sulla demenzialita' nell'usare un pc vicino alla sabbia, sapete cosa sono le ventoline di raffreddamento di un pc e cosa accade con la sabbia quando viene aspirata ?, meglio di no' allora, pensiamo invece a quanto si pratico usare un pc all'aperto, ma ci avete mai provato ? fatelo e vedrete subito che gia' solo le batterie del pc non coprono quasi mai il tempo di autonomia effettivo che ci occorre; se poi c'e' sole anche stando all'ombra nessun video di pc all'aperto ci consentira' di fruirne bene, non senza affaticarci parecchio la vista... ci rimane il luogo chiuso e senza luce riflessa o la notte, dove effettivamente si ha finalmente una resa di luminosita' decente se non piacevole, ma d'estate e poi pensiamo all'umidita' inevitabile indesiderata dal nostro investimento ( oggi anche bello caro ). Gia' che siamo sul'argomento e per chi non lo sapesse ancora...

  1. NON usare MAI il portatile sul letto su trapunte ecc., se non sopra un supporto rigido e piano, ben pulito. Le ventoline sotto il portatile devo "respirare", stessa cosa per il pc tower: mai contro il muro od in fondo ad un mobile.
  2. NON pulitelo MAI con prodotti che non siano solo acqua. Qualsiasi pulizia fatela innanzitutto sempre da spento; una pezza senza pelucchi appena intrisa appunto di acqua va benissimo; il microfibra che la mamma usa per i vetri e' ottima.
  3. Pulire periodicamente la o le ventoline sotto. Tenetelo sospeso facendovi aiutare od anche solo sollevato di fianco; con un pennello NON troppo fine e che non perda peli pennelate le feritoie delle entrate dell'aria, NON toccate le ventole ed avvicinate un aspiratore; badate che l'aspiratore NON deve far girare troppo velocemente le ventole per aspirazione, se cio' accade rischiate di rovinale irrimediabilmente; pulendole raffreddera' sempre il giusto ed il vostro portatile vi durera' il doppio.
  4. Per la tastiera fatevi aiutare che e' meglio, fidatevi... ribaltate il portatile mentre con l'aspiratore a manetta ( meglio se con montata la sua spazzolina a set ) passate e smuovete delicatamente tutti tasti della tastiera, aspirando le impurita' della merenda, del gatto o peggio della cenere ( se fumate ).
  5. Per il video vendono prodotti apposta, ma se ci procuriamo una di quelle pezzuoline per gli occhiali in microfibra siamo gia' a posto, al limite nei casi piu' disperati useremo prima un po di cotone idrofilo umido per smollare gli schizzi di pastasciutta... e fatelo ancora preferibilmente da pc spento.
  6. Procurarsi una borsa adeguata per il nostro portatile e' la previdenza un po per tutto, poi usiamola pero'.
  7. Con l'occasione rimarchiamo che il cellulare NON andrebbe tenuto accostato al nostro orecchio oltre il tempo neccesario, esistono cavi di prolunga con cuffia e portacellulari che quando a riposo ma acceso lo mantengono lontano dalla nostra crapa e dai genitali,  guardate che lo raccomandano gli stessi produttori.... poi vedete un po voi.

Usare un pc fuori casa, parliamo di portatili ovviamente, e' utile, lo po' essere per lavoro ma in situazione provvisoria od in ogni caso di emergenza non disponendo della nostra stazione fissa, qualunque tipo di pc e' meglio poterlo usare in casa o nell'ufficio appunto, inotre permangono i problemi di cui sopra, mica spariscono.

Cio' comunque non vuole assolutamente essere una crociata contro il WI-FI, questo sistema e' una alternativa valida, ma sempre in mancanza od in forma sostitutiva di altro ben migliore, tale rimane, i problemi vi sono e chiunque dica che "col WI-FI abbiamo risolto" a me pare che forse non conosca bene di cosa si parla o che forse ha altri interessi in corso che non sono certo il puntare ad un servizio veramente efficente ed a costi ragionevoli PER TUTTI. In ogni caso quando comunque arrivera' e contateci che arrivera' prima o poi la ADSL via telefono di casa, il problema si porra' completamente in ben altri termini, anche economici.

Le centraline Telecom attuali che servono le frazioni del comprensorio di Caselle Landi piu' fortunate con la ADSL via telefono sembra che si chiamino HSDL, questo tipo di centralina e' gia' predisposto per la adsl ottimale, purtroppo ci giungono voci da chi le installa che si continuano pero' anche a collegare quelle del modello MINIDSLAM, a detta di qualcuno che fa loro manutenzione sembrerebbe non brillino particolarmente per la loro affidabilita' ed il loro buon funzionamento generale... se qualcuno e' un tecnico addetto alla cosa per favore ci informi, ragguagli e magari ci dica che non e' vero, io lo spero proprio perche' diversamente siamo messi proprio male.

IN OGNI CASO NON FINISCE QUI

perche' la mia linea con modem a 56 kbs su cavo telefonico mi va piano da far inorridire ma funziona e la rete e' qui chi mi aspetta con sicuramente tutto e qualsiasi io gli chieda, anche di piu', l'articolo presente percio' presto continua, ritorna qui se ti interessa l'argomento, spero di esservi stato almeno un poco utile.

Mi prendo carico della responsabilita' di quanto ho scritto e lascio naturalmente a chi legge le sue conclusioni.

( francesco - admin di questa pagina del sito casellelandi.net )

PARLIAMONE, anche qui in questa pagina puoi dire la tua, qualsiasi sia, scrivici, poi ti leggi.

Leggi magari prima QUI le nostre regole

 

SCRIVICI da QUI sotto ( o copia ed usa questo indirizzo )

mail@casellelandi.net

 

QUI SOTTO ALTRI SITI

CHE SI STANNO OCCUPANDO ( bene ) DELLA ADSL :

vai a : WWW.voglioladsl.

oppure :

( e grazie molto di farlo anche per noi )

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Le ultime ...

dal sito http://www.regione.lombardia.it
qui sotto il link esatto da dove e' stato prelevato
questo articolo ( e grazie ancora una volta alla Regione Lombardia )




Internet veloce per tutti entro il 2012

notizia del 12 marzo 2010

(Ln - Milano) Entro il 2012 tutta la popolazione lombarda avrà a disposizione la banda larga. La Lombardia è già oggi a un passo dai migliori standard mondiali, quelli che oggi hanno Finlandia, Corea e Giappone, e sta davanti a alle "vicine" Francia e Germania.

Attualmente il servizio è a disposizione del 93,7% dei cittadini, oltre 9 milioni di persone (alla fine della scorsa legislatura, nel 2005, la copertura era all'89%). Entro la fine del 2012 la copertura sarà del 99,8% (il rimanente 0,2% sarà coperto nell'unico modo possibile, cioè satellitare).

Lo ha annunciato oggi il presidente della Regione Lombardia ( Formigoni , n.d.r.sito ), insieme al vice ministro allo Sviluppo economico con delega alle Comunicazioni, all'assessore alle Reti, Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo sostenibile, all'amministratore delegato di Between, François De Brabant, e al direttore del centro di ricerca Enter dell'Università Bocconi di Milano, Francesco Sacco.

"Il residuo divario digitale in Lombardia - ha detto il presidente - che interessa alcune centinaia di migliaia di cittadini, viene colmato grazie a tre progetti fortemente voluti dalla Regione e realizzati in collaborazione con il Governo e l'Unione europea. Si tratta dell'Accordo di programma quadro 'Società dell'informazione', del Bando regionale di riduzione del Digital divide e del Piano di sviluppo rurale. Complessivamente i tre progetti coinvolgono 630 Comuni con investimenti per 93 milioni di euro che consentono la posa di quasi 3.000 chilometri di fibra ottica".

La strategia di abbattimento del divario digitale in Regione Lombardia ha avuto forte impulso nel 2005 con la sottoscrizione di un Protocollo d'Intesa con gli operatori delle telecomunicazioni che ha dato vita ad un gruppo di lavoro tecnico, grazie al quale è stata analizzata la situazione regionale e sono state individuate le aree comunali servite da centrali telefoniche non adeguate per l'erogazione del servizio a banda larga. "Quello di Regione Lombardia - ha detto il vice ministro allo Sviluppo economico - è un esperimento pilota di assoluta avanguardia che servirà come esempio per tutte le altre Regioni d'Italia".

Da questo studio sono nate appunto le tre iniziative volute da Regione Lombardia per estendere ai suoi cittadini un servizio di tipo Adsl con velocità minime garantite a partire da 2 megabit al secondo per utente, fino a 20 megabit al secondo. "Siamo la prima Regione in questo settore - ha precisato l'assessore Buscemi - e continueremo ad esserlo. I progetti portati avanti da Regione Lombardia sono frutto di un confronto internazionale con le nazioni più avanzate. Quella di Regione Lombardia è una pianificazione di alto livello che aprirà le porte a nuovi obiettivi".

Questi i tre programmi regionali sviluppati con il Governo e l'Unione europea:

ACCORDO PROGRAMMA QUADRO "SOCIETA' DELL'INFORMAZIONE" - A settembre 2009 è stato firmato l'Accordo quadro tra Regione Lombardia, Ministero dello Sviluppo economico e Cnipa, il Centro nazionale per l'informatica nella pubblica amministrazione, finalizzato all'estensione di una rete di trasporto in fibra ottica in 140 Comuni privi di infrastrutture telematiche adeguate. Il valore complessivo dell'accordo è di circa 27 milioni di euro (risorse nazionali). La rete, 928 chilometri di fibra ottica, servirà circa 350.000 abitanti. Rimarrà di proprietà pubblica e verrà data in gestione agli operatori delle telecomunicazioni. Il termine per la realizzazione è il 2011.

BANDO REGIONALE DI RIDUZIONE DEL DIGITAL DIVIDE - La Commissione europea ha approvato, in base alle norme Ue sugli aiuti di Stato, il finanziamento di una rete per colmare il divario digitale in Regione Lombardia. Il sistema italiano, secondo la normativa Ue, è pienamente conforme agli orientamenti della Commissione sulle reti a banda larga e contribuirà al perseguimento dell'obiettivo dell'Unione europea di aumentare la diffusione della banda larga fra i cittadini europei, stimolando anche la concorrenza in aree geografiche dove non erano precedentemente presenti operatori privati. Il progetto riguarda circa 450 Comuni e un bacino potenziale fino a 700.000 abitanti.

L'estensione della rete di trasporto in fibra ottica, che garantirà una connettività ad internet con una velocità minima di 2 megabit al secondo, si stima sarà di 1.500 chilometri. Lo stanziamento è di 58 milioni di euro, 41 dei quali di contributo pubblico (20 di fondi comunitari e 21 dal Governo nazionale) e 17 dai privati.

ACCORDO PER LE AREE RURALI - Il 23 febbraio scorso Regione Lombardia e Ministero dello Sviluppo economico hanno firmato un Accordo di Programma per lo sviluppo della banda larga nelle aree rurali. L'Accordo prevede la posa di circa 270 chilometri di fibra ottica in 40 Comuni (35.000 residenti in tutto), grazie ad uno stanziamento di 8 milioni di euro da parte dall'Unione europea. L'estensione della banda larga è anche un volano di sviluppo economico.

"Secondo un recente studio della Banca mondiale, infatti, per ogni 10% di aumento della banda larga vi è un incremento medio della crescita economica dell'1,3%. Sono dati commentati dal prof. Sacco. "Gli effetti - ha detto - sono positivi anche nelle esportazioni. Uno studio su 27 paesi sviluppati e 66 in via di sviluppo ha dimostrato che ogni aumento dell'15% dell'uso di internet comporta una crescita del 4,3% dell'export soprattutto nei settori informatici".

BANDA ULTRA LARGA - Ma Formigoni lancia già la sfida per un nuovo traguardo: entro il 2015 mettere a disposizione la banda larga ultra veloce al 50% del territorio lombardo e la copertura wireless su vaste aree. Con un riferimento prioritario: dotare di infrastrutture ultraveloci innanzitutto i distretti industriali. "In anticipo sugli standard europei - ha concluso il presidente della Regione - entro i prossimi 5 anni Regione Lombardia servirà la metà del suo territorio con la banda larga ultra veloce, cioè quella che garantisce oltre 20 megabit al secondo. Con gli operatori del settore stiamo infatti predisponendo uno specifico Accordo di Programma".

(Lombardia Notizie)

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