 

Quando
si compra il PC e' quasi inevitabile fornirsi, se non subito,
molto presto, di una stampante. E' un aggeggio che semplifica
moltissimo la vita, specialmente con le cartacce di appunti
vari da tradurre in documenti belli, bellissimi e rappresentativi,
ma non solo, una volta conosciuta e' risolvente ed insostituibile,
per il lavoro, la casa,la scuola ed in certi casi anche
per i nostri hobby.
Oggi esistono
numerose tipologie di queste ottime ed utili PERIFERICHE
di sistema, alcune hanno sempre nella stessa macchina
anche lo SCANNER, il FAX,
per iniziare parlero' solo della piu' semplice e meno costosa
: una stampante che stampa e basta, quella base. Tenere comunque
presente che una stampante MULTIFUNZIONE
potrebbe essere molto conveniente, sempre se non si ha gia'
per esempio appunto uno scanner, che e' grossomodo una fotocopiatrice,
ma fa tante cosine in piu'. Sconsiglio esagerazioni tecnologiche
con telefono annesso ed altre diavolerie non strettamente
neccessarie, perche' quando se ne inceppa una, dovrete stare
senza tutte, per la inevitabile riparazione in assistenza...
se quindi si ha spazio, direi che forse e' meglio avere la
stampante, lo scanner, ecc... tutte come unita' singole e
separate, ma ovviamente il tutto costera' inizialmente un
po di piu'. esistono vari tipi di stampante, riconducibili
a tre categorie principali... stampante ad aghi, un aggeggio
che viene oggi usato solo per certe applicazioni poco diffuse,
ad uso principalmente telescrivente in continua,ma forse neanche
piu' li'... secondariamente le stampanti a laser... ottime,
piu' tecnoligiche, ma se siete all'inizio ve le sconsiglio,
costano di piu' e la poca manutenzione che hanno la si paga
poi carissima quando si dovessero rompere...la terza categoria
e' quella a getto di inchiostro, la piu' semplice e quella
di cui parleremo ora qui. La stampante piu' semplice stampa
e basta, generalmente si tratta appunto di scrittura con inchiostro
a getto, che generalmente, se la produttrice e' seria, viene
fornito il primo kit completo gia' insieme alla macchina nuova.
L'inchiostro e' annesso, sigillato molto bene dentro generalmente
due buste in alluminio separate, il foglio illustrativo nella
scatola e' quasi sempre di veramente semplice ed intuitiva
comprensione, il tutto si riduce ad aprire le due buste, una
per la CARTUCCIA dell'inchiostro NERO ed
una per il COLORE,
(anzi i 3 colori riuniti ), aprire il coperchio, infilare
come da istruzioni le due cartucce nella loro sede. E' un'operazione
di solito molto semplice, se sforza qualcosa fermarsi e ricominciare
da capo, le due cartucce devono entrare subito nel loro alloggiamento
e fare CLICK nella spinta finale nel loro vano, il tutto senza
forzature eccessive. Bisognera' poi collegare tutti i cavi
della stampante al nostro PC, per questo vedere ancora il
foglio annesso ad ogni stampante. Collegato il tutto, cioe'
il cavo di alimentazione, con annesso generalmente il suo
alimentatore, alla corrente di casa ed il cavo USB
dalla macchina stessa al PC,
( che oggi non sempre viene
fornito con la macchina nuova,
casomai chiedere al venditore e comprarlo da lui, ma a parte,
circa 3 euro ).( se vuoi sapere piu' precisamente cosa e'
USB premi qui
) si puo' quindi iniziare l'INSTALLAZIONE.
Nel
PC generalmente nel suo retro abbiamo 2-4 prese usb, e'
sicuramente un gazzabuglio di prese, lo so, ma non si puo'
sbagliare, se la presa in questione non e' lei : non si
innesta manco morta, quindi MAI forzarla ad inserirsi, ma
CERCARE semmai bene quale e', perche' c'e', sempre. Noterete
che di prese USB , che ricevono
detta spina, ce ne saranno anche altre uguali identiche,
non e' importante quale colegare, tanto parlano fra loro
come matte ed hanno tutte la stessa funzione : cioe' collegare
una periferica esterna al PC, sceglierne una e collegare
cosi' la stampante al PC. Per iniziare ad intavolare altri
discorsi credo utili che faro' poi, e' bene a questo punto
iniziare a capire che cosa abbiamo davanti, anche se essa
funziona gia' bene, con LEI, la stampante, non e' tempo
perso conoscerla un po meglio, anzi.
Mi soffermo
un momento sulle cartucce, queste sconosciute che prima
o poi dovremo cambiare, perche' si esaurisce l'inchiostro;
cosa c'e' effettivamente dentro 'ste scatoline "magiche"
?. Ometto tutta la tecnologia del contenitore; non e' soltanto
una scatolina di plastica con dentro dell'inchiostro da
stampa, tutt'altro, spesso c'e' annessa nella sua carcassa
anche una sofisticata parte elettronica...non e' il caso...parliamo
invece dell'inchiostro, perche' poi ci servira'. I colori
delle due testine sono divisi in : 1 cartuccia del NERO
ed una con MAGENTA,GIALLO,
CIANO, cioe' rispettivamente
: il rosso, il giallo,
il blu, i colori che ho appena
menzionato sono poi la sintesi cromatica generalmente tra
loro stessi ed altri ( cioe' ottenuti tra loro con miscelazioni
calcolate ) , dove per esempio il
BLU ( in linguaggio html e'
#00FFFF ) non e' un blu puro, ma una miscela di verde-blu,
cioe' un'azzurrino chiamato CIANO;
il giallo ( in linguaggio html
e' #FFFF00 ); il
MAGENTA ( in linguaggio html
e' #FF00FF ) che e' una mistura al 50% di rosso
e blu.

Ho messo
la STRINGA dei codici dei colori
( si dice STRINGA-CODICE-colore
) di ogni colore corrispondente non a caso e non per complicare
le cose, e' il CODICE HTML
(acronimo-sigla di: Hyper Text Mark-Up
Language ), uno dei linguaggi di chi fa pagine-applicazioni
in rete, anche questa che state leggendo lo contiene, la
costruisce diciamo e diversamente nel video non vedreste
nulla ( compresi i colori ), l'ho fatto perche' anche se
per ora e' forse come parlare turco e non e' assolutamente
neccessario conoscere questo per poter usare il PC, nel
futuro non e' da escludere che io ne parli ancora, in quanto
certe applicazioni piu' avanti potrebbero interessarvi;
cercate di assimilare per il momento solo questo :
ogni
colore col PC si puo' ANCHE
scrivere e generalmente lo si fa con i suoi codici, ogni
colore possibile dei 2,5 milioni possibili col PC ha un
suo codice univoco
ed in qualsiasi PC del mondo e' sempre lo stesso, anche
nell' igloo del paesino piu' sperduto in Alaska o nella
capanna dentro foresta amazzonica.
Interessante
vero ? in questo pare che il mondo parla gia' una sola lingua.
MENTRE
SI INSTALLA LA STAMPANTE ...
Se avete
internet collegatevi sempre prima di installare qualsiasi,
perche' qualunque installazione, specialmente se si fanno
abitualmente aggiornamenti per WINDOWS, spesso va poi da
sola in rete, senza dirci niente, a cercarsi da sola appunto
gli ultimi DRIVERS, cioe' grossomodo
" le istruzioni e le ultime
novita', quelle della casa madre che produce la macchina
che si sta installando, per farla poi funzionare al meglio",
ma non solo; se vi accorgete allora che durante la installazione
della stampante il PC fa movimenti strani su internet lasciatelo
fare, avete tutto da guadagnare. Allacciatevi alla rete
PRIMA di iniziare l'installazione di qualsiasi periferica,
mai durante, a meno che il programma non vi dica diversamente.
La stampante,
va INSTALLATA, cioe' bisogna dire al nostro pc tontolone
che ora c'e' una PERIFERICA,
cioe' qualsiasi HARD-WARE che
si agganci e funzioni con lui e che deve inoltre gestirne
il funzionamento, per questo noi stiamo per installarci
il suo SOFTWARE corrispondente....
(HARD-ware
= LAVORO/A-PESANTE-DURO
e' qualcosa che si tocca, generalmente una macchina fisica)
(un
programma invece si dice SOFT-ware
= LAVORO/A-SOFFICE-LEGGERO,
non si tocca, sono dati volatili ),
NON
SI PUO' COLLEGARE IL TUTTO, ACCENDERE LA STAMPANTE E VIA....
FUNZIONA !!!.... NO'
Quasi
tutte le PERIFERICHE hanno
bisogno di essere installate, se e' in ogni caso prevista
non si puo' pretendere che, in questo caso la stampante,
funzioni senza questo passaggio-operazione, bisogna farlo.
Come avviene questa operazione...in qualsiasi PERIFERICA,
c'e sempre un dischetto annesso nella confezione, esso contiene
tutti i dati neccessari per tutta l'operazione, usare quello;
ricordarsi anche di riporre poi in un luogo protetto questo
dischetto, perche' senza quello non e' impossibile eventualmente
reinstallare la periferica in questione, ma e' sicuramente
un'attivita' poco gratificante il dover andare a destra
ed a manca in rete per scaricarsi il tutto, lo abbiamo gia'
qui, teniamolo quindi da conto e ben protetto nella sua
busta, lontano dal calore e non nel cassetto viteria della
motosega. Si deve quindi far aprire il carrello
sul frontale del nostro PC, c'e' un bottoncino su ogni lettore,
sul frontale, si preme leggermente quel bottoncino

e lui
si apre da solo, facendo uscire un vano-carrello. Ma di
lettori ne ho 2 o piu' ?, usare preferibilmente
il DVD, c'e' scritto davanti, ma con i nuovi PC non
e' che incida molto usare uno o l'altro.

...Appoggiare
il nostro dischetto di installazione, lato con le diciture
in alto e lato lucido sotto; si ripreme lo
stesso bottoncino ed il pc ritrae il carrello-vassoio, (
alcuni PC hanno il bottoncino che si preme solo per aprire
il carrello, per richiuderlo basta spingere leggermente
il carrello stesso, ma in sostanza e' poi la stessa cosa
), attendere un'attimo...il cervellone iniziera' da solo
la procedura di installazione. La installazione altro non
e' che un trasferimento di dati, tantissimi, quelli che
diranno al PC quale marca di stampante ( periferica ) ha
ora collegata a se', quale modello, cosa puo' e non puo'
fare; tutta l'operazione richiede per sicurezza che nessun
altro programma stia funzionando, per cui installare sempre
qualsiasi periferica col PC preferibilmente senza lavori
in corso con altri programmi ( meglio ancora se appena riavviato
od appena acceso ). Lasciarlo lavorare; le procudure di
installazione sono pressoche' autonome, sia da parte del
PC che di qualsiasi periferica e le stesse si assomigliano
tutte, seguire le procedure che si proporranno da sole nello
schermo del monitor ( l'unico dubbio potrebbe venire quando
Windows, incontrando un prodotto non di sua produzione,
avverta che "non ha la firma" e ferma momentaneamente
la procedura di installazione, avvertendoci che sono possibili
dei malfunzionamenti a causa di questo... noi premiamo su
"avanti" ed "installa", non accadra'
nulla di male ); al termine, sempre che non lo chieda il
programma di installazione o provveda addirittura lui senza
lasciarci il tempo di decidere, se si riavvia il PC e' sempre
meglio. Se non viene richiesto il RIAVVIO
dal programma quindi andare col cursore del mouse qui a
sinistra in basso; la foto sotto simula un monitor qualunque
, guarda quello che stai usando ora, in basso a sinistra
hai il pulsante : START


premere
su : START e poi su : SPEGNI
COMPUTER...

(
immagine del DESK a tutto schermo con opzioni
standby - spegni - riavvia)
alla
finestra di spegni computer, quella che si vede qui sopra
e sotto, scegliere l'opzione RIAVVIA.

(
immagine della finestra sopra ingrandita )
Fatto
questo non fidarsi MAI ad iniziare
subito dopo altre cose con altro...perche' ?
una
delle ragioni piu' frequenti di una installazione mal riuscita
e' la sovrapposizione di comandi ad altri che stanno diciamo
lavorando; accade infatti che appena installato qualsiasi
e riavviato il PC, il sistema e' come se volesse fraternizzare
con la nuova periferica. Un'attimo dopo il riavvio accade
sempre che sia il PC che la
PERIFERICA, a volte senza dirci
nulla, inizino a fare discorsi privatissimi tra loro sul
piu' e sul meno, cioe' su come andranno d'accordo d'ora
in avanti, in fin dei conti accade quello che accadrebbe
con l'arrivo di un nuovo fratellino in casa...si stabiliscono
le priorita', le modalita' di chi si serve per primo a video,
della memoria che ora hanno in comune ecc...non e' assolutamente
un problema, deve accadere perche' tutto funzioni bene.
Questo accade spessissimo, se non come regola, senza che
noi ce ne accorgiamo; si dice che accade in BACKGROUND
( sullo sfondo, senza essere visti, quasi in segreto ).
Come due volonterosi giovincelli, essi cercano accordi per
cooperare simpaticamente, ma a volte accade anche che se
le diano di santa ragione...non ridete, perche' accade veramente,
infatti ogni tanto un'installazione va male e si blocca
tutto. Re-installare allora
? nel caso si'...bisognera' pero' prima
riavviare un'altra volta il PC. Meglio quindi, appena
installato qualsiasi programma, aggiornare.
Come si AGGIORNA UN PC ?... col pc vi sono due tipi
di aggiornamento... uno e' quello deiprogrammi, tipo windows,
non si parla di quello qui, ne parleremo sicuramente poi,
il secondo tipo di aggirnamento e' quello che si DICE al
pc direttamente e noi, senza l'ausilio di niente al di fuori
di quel che diro' adesso.
L'AGGIORNARE
e' come dire al nostro PC, dopo qualsiasi nuova operazione
o modifica fatta intorno alla memoria del nostro pc, di
prenderne visionoe e grossomodo " di prenderne nota
per sapersi poi regolare ". Il pc ha bisogno di tenersi
aggiornato, lo fa da solo ogni volta che lo accendiamo-spegnamo,
ma vi sonooccasioni nelle quali e' meglio farglielo fare
da subito. Prefribilmente nel DESKTOP
( la pagina principale di quando appena acceso ) od in qualsiasi
finestra che NON sia dentro ad un programma attualmente
in uso sul pc stesso ( per esempio un photoshop... un mediaplayer
), si porta con il mouse la freccina-cursore in una zona
qualsiasi del monitor dove il cursore non diventi "manina",
cioe' una zona neutra, poi sul mouse, tasto destro click
una volta, scegli AGGIORNA
con un click, si vedra' subito un fugace guizzo nel video,
sembra che non sia accaduto nulla, ma abbiamo appena detto
al nostro PC di prendere nota dei cambiamenti appena fatti
e di qualsiasi cambiamento fatto in tutto il pc, e' un'operazione
utile al fine di far funzionare meglio il nostro pc quando
sta lavorando ed ha finito per esempio uno spostamento di
files, programmi , foto ecc, lo aiuta insomma, si puo' fare
quante volte si vuole, e' da fare abbastanza spesso quando
lavoriamo sui programmi, completamente farlo alla casaccio
e qundo il pc non ha appena lavorato su dati, inevitabilmente
ne riparleremo per altro. Finita la installazione, stare
quindi sempre a vedere cosa accade, per diciamo almeno 2
minuti, senza fare nulla. In questo lasso di tempo e' normale
aspettarsi che a video si affacci la lieta novella-messaggio
di Windows, che probabilmente ci dira' che tutto e' ok,
che il sistema ha trovato la nuova periferica e che la stessa
e' pronta a funzionare..tutto a posto insomma, i due pargoli
allora han fatto proprio amicizia.

Cosa
si puo' fare con una stampante. Oltre alla normale battitura
di una lettera, ovviamente le foto, i biglietti da visita
( con cartoncino Bristol non pesantissimo ( quello da 90
gr/metro-quadro e' ottimo, vengono benissimo e non si affatica
la macchina ). Ma non solo, anche poster grandi come pareti,
festoni per compleanni, mostrine, copertine stupende, dime
per lavorare, striscioni pubblicitari lunghi anche 50 metri,
segnaposti, libri interi gia' coi numeri di pagina, sequenziali
e gia' ordinati nelle facciate !!! ed altro ancora....
Tenere
presente pero' che le testine che contengono l'inchiostro
non sono eterne e che a prescindere dal loro costo, non
e' che proprio durino molto, anche perche' le stampanti,
se valutiamo i loro consumi generali, notiamo che assomigliano
piu' a delle generose Ferrari che a delle parsimoniose Panda.
La testina-cartuccia del nero dura molto di piu' di quella
a colori, perche' ovviamente quella a colori, a parita'
di spazio contiene tre serbatoi ( il rosso, il giallo, il
blu ) e quindi a parita' di contenuto-capacita' il nero
dovrebbe durare 3 volte di piu' circa di quella a colori,
MA NON SEMPRE...prima ho scritto infatti "dovrebbe
".
La cartuccia
a colori costa mediamente dai 20 ai 35 euro, quella del
nero circa il 30% meno; allora... quella bellissima foto
della mia gattina la stampo a colori qualita' "foto",
quando invece copio una pagina su internet, dove mi occorre
una copia solo globale, con indirizzi utili e magari anche
la foto, ma per solo ricordarmi al volo di cosa si tratta,
allora stampero' in BIANCO/NERO...prima di dare alla stampante
l'ordine finale "STAMPA" durante le fasi del programma
di stampa apriro' " PREFERENZE
DI STAMPA "; questa e' una voce che ci si offre
nel programma quando si ordina al PC di stampare qualsiasi,
cercare, perche' c'e' sempre. In quella sezione di programma
di stampa, vi sono generalmente mille settature possibili,
a noi interessa per il momento solo : la qualita'
ovviamente
in funzione anche dei consumi, visto che due cartucce costano
quasi come una stampante completa e nuova... bisogna cercare
di ottimizzare il tutto senza privarsi di questa ottima
comodita'. Poi ogni stampante ha le sue particolarita',
ma sostanzialmente il tutto si riduce a 3 scelte:
stampa
come :
BOZZA --- NORMALE/PRECISA
--- FOTO,
la qualita'
BOZZA, di solito stampa in
nero di DEFAULT ( vuol
dire che lo fa sempre autonomamente se non gli diciamo/settiamo
diversamente ), la bozza puo' essere anche a colori;
scegliere B/N, cioe' bianco e nero, qualita' BASSA
se e' solo un appunto, ALTA
per le foto a colori che vogliamo belle. Usare la settatura
FOTO su carta semplice, quindi
non quella apposita PER FOTOGRAFIA e' uno spreco di inchiostro,
in quanto una foto su carta normale
non patinata e' bellissima anche con qualita' di stampa
settata a NORMALE, ma consumera'
la meta' di inchiostri.
Il
BIANCO E NERO, secondo le stampanti, e' da settare a volte
a parte, ma c'e' sempre, cercare nel caso sempre li' e'
in zona.
Fa
arrabbiare sprecare fogli di carta magari anche bella...
cio' accade perche' noi diciamo al PC "stampa"
la pagina internet e pensiamo che stampi UNA pagina, quella
che vediamo a video... non e' cosi', basta una riga fuori
dalla finestra o riduzioni a video del sito-server e noi
vediamo una pagina, ma il pc magari ne vede 2-3... la seconda
ovviamente non ci interessa quasi mai, ma ce la stampera'
lo stesso e con due righe insignificanti che non ci servono
ad un tubo...uno spreco insomma, che se ripetuto per un
anno e' minimo un pacco intero di carta nel cestino per
niente e le cartucce stampante che si esauriscono molto
piu' velocemente. Per ovviare a questo,
guardare sempre il numero di copie...c'e' nella finestrella
di stampa, sempre la stessa delle preferenze iniziali, dove
dice " stampa da-a
", il PC e' un vero tonto, bisogna dirgli proprio tutto,
quindi settare : " 1-1
", cosi' come e' scritto, solo la parte rossa tra i
due apici, il pc leggera' finalmente quello che per noi
e' ovvio, cioe': "stampami dalla pagina 1 alla pagina
1" ( ecco perche' il pc e' tonto come una vacca, ma
non e' finita...). Avremo comunque cosi' come risultato
la stampa di una pagina, quella che noi vogliamo e solo
quella.
Una
ottima mossa e' quella, quando si carica la carta nella
stampante, di slabrare i pacchi di fogli, nel senso che
spesso la carta nuova si appiccica sul filo del suo perimetro,
per tutto lo spessore del pacco di fogli, questo a causa
delle enormi pressioni alle quali essa e' sottoposta durante
la fase di taglio e squadratura in fabbrica; passare sul
bordo del pacco di carta con le dita per controllare che
non ve ne siano di incollati fra loro e' un'atto di vera
prudenza e di amore verso la stampante ( oltre che per il
nostro portafoglio ), in quanto se il trattore dei fogli
della stampante dovesse ingoiarne piu' di uno alla volta,
puo' essere che ci disperiamo a sbloccarla o peggio : si
rompa, meglio prevenire, io addirittura li arrotolo a tubo,
da una parte e poi dall'altra, fino a vedere ogni singolo
foglio svolazzare allegro nell'aria, come quando si "sfrondano"
le carte da gioco.
Quando
l'inchiostro finisce ci si accorge per la prima volta del
perche' alcuni, quando terminano gli inchiostri, buttano
in discarica la stampante..ma e' nuova ?!, si' ma comprare
le due cartucce, si rasenta spesso di poche decine di euro
il costo di una nuova stampante, con dentro anche le due
cartucce nuove pero'...ecco il perche'.
A parte
lo spontaneo osservare di quanto sia controproducente e
fin delinquenziale per il pianeta, il buttare via sempre
tutto...
per
i piu' volonterosi ed attenti all'ecologia ( anche del proprio
portafoglio ) il modo di ridurre costi e sprechi viene offerto
ora anche da alcuni negozi; essi sono specializzati solo
in rigenerazione di cartucce per stampanti, plotter ecc...
puo'
essere soddisfacente cio' ?. Sicuramente e' un primo e giusto
passo, personalmente pero' io le mie cartucce me le ricarico
da solo e riesco mediamente a ricaricarle 10 volte ambedue,
spendendo circa un decimo di quello che spenderei per comprare
10 volte nuove cartucce equivalenti e con il 90% in meno
di plastica inservibile. Difficile ? ma neanche per sogno,
divertente semmai, basta un minimo di informazione e di
buona volonta'. Appena posso qui l'articolo con spiegazioni
e foto.
ciao.
Se hai problemi,
dei dubbi, precisazioni o non mi son spiegato bene scrivimi
mail@casellelandi.net



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